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Riti della Settimana Santa
Enogastronomia
Estate Badolatese

SETTIMANA SANTA


Ladroni Settimana Santa

Partecipare ai riti della Settimana Santa è come vivere concentrati in poche ore millenni di storia popolare, religiosità e tradizioni.
La lunghissima Processione del Sabato Santo si snoda in tutto il Borgo, con ritmi e modalità disegnate da ripetizioni di secoli ed una gestualità che mantiene tutto il mistero del Medioevo, ridisegnato su visi e corpi del terzo millennio. I figuranti in costume (soldati romani, giudei, il Cristo, i penitenti) accompagnano le lunghe serpentine di tonache variopinte delle Confraternite, gli stendardi gonfiati dal vento ed un coro di popolo, donne e uomini di ogni età e condizione sociale.



Cumprunta Badolato

Nella“Cumprùnta” le statue di Cristo Risorto e della Madonna vestita a lutto percorrono strade e vicoli del Borgo con giovani “tamburinàri” che fanno da messaggeri per annunciare che Cristo è risorto.
L’incontro, alla fine, delle statue di Cristo e della Madonna ora non più vestita a lutto, portate a spalla di corsa dai confratelli, è un momento magico antico e pure nuovo ogni volta, catarsi di massa, teatro popolare di strada, rito, rappresentazione sacra.
Fantastico ed unico lo spettacolo offerto dai confratelli delle tre Confraternite del Ss.mo Rosario, dell’Immacolata, di S. Caterina d’Alessandria, con il “ballo degli stendardi”, vessilli delle tre congregazioni religiose, in onore del Cristo Risorto e della Madonna.


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ENOGASTRONOMIA


Fave e broccoli La Calabriasi presenta al turista-ospite-visitatore, in tutte le sue splendide forme e zone, come una terra di calore e ospitalità storiche. La fascia Ionica, famosa per le sue meravigliose coste ed il suo mare blu e cristallino, vanta inoltre una millenaria cultura enogastronomica e culinaria di origini semplici, genuine e naturali, contadine e marinare. I prodotti ed i piatti tipici della tradizione mediterranea calabrese possiedono, infatti, specificità importanti riconducibili al territorio, alla sua millenaria storia, alla sua cultura.
La nostra inestimabile ricchezza di tradizioni eno-gastronomiche è da attribuire ai vari popoli (Greci, Romani, Normanni, Arabi, Angioini, Borboni, Spagnoli, Francesi), che hanno vissuto in questa regione del Sud Italia a seguito delle varie dominazioni nei secoli. Popoli che hanno lasciato, ognuno in modo diverso, una traccia indelebile nella tradizione alimentare calabrese. A testimonianza di tutto ciò ci sono le varie spezie ed i tanti aromi: l'origano, il finocchietto selvatico, la menta, il peperoncino piccante, la cannella, i chiodi di garofano, la noce moscata ecc..


Cocipane BadolatoSi tratta, pertanto, di un viaggio ultrasecolare con esempi lampanti che spiegano come i calabresi siano stati capaci di valorizzare le tantissime tradizioni culinarie tramandate, le variegate risorse agroalimentari prodotte dalla terra di Calabria per soddisfare innanzitutto, facendo di necessità virtù, i propri bisogni di vita personali e familiari.

Si tratta, pertanto, di una tradizione gastronomica poliedrica – con una notevole ricchezza di ricette dolciarie popolari - con rituali per la preparazione di piatti tipici e conservazione dei prodotti tipici che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono legati all’antica cultura popolare religiosa, contadina e marinara.

I diversi metodi usati, ad esempio, per la conservazione e la lavorazione dei prodotti della terra e del mare hanno sempre avuto un ruolo primario nella gastronomia calabrese: salare, affumicare, essiccare al sole, conservare nell'olio di oliva, o sott'aceto sono stati per anni le preoccupazioni delle genti di Calabria che dovevano fare i conti quotidianamente con la povertà e la penuria del cibo.



Olive di BadolatoLa Calabria è sempre stata una terra ricca di prodotti, dove la tradizione contadina e quella marinara hanno tramandato i segreti della lavorazione della carne di maiale, dei formaggi, degli ortaggi e dei pesci dei nostri mari, per ricavare gustosi preparati, i cui sapori, odori e colori restano unici nel tempo. Una tradizione arricchita dalla passione nella cucina e dalla pazienza dedicata alla trasformazione di elementi semplici e di qualità in prodotti unici e saporiti. Una tradizione che ha saputo dar vita ad un'alimentazione mediterranea basata sul grano, sull'olio e sul vino, prodotti naturali di prim’ordine essenziali per il sostentamento di ogni famiglia calabrese. Non è un caso che dagli stessi proverbi antichi e dalla saggia cultura popolare si evincesse il fatto che poteva sentirsi veramente “ricca” quella famiglia che aveva la possibilità di mietere il grano ed avere in casa farina per il pane di tutti i giorni, di vendemmiare e fare un buon vino locale, raccogliere le olive ed avere in casa un ottimo olio extravergine naturale, allevare il maiale ed avere in cantina riserve di salumi e carni di ogni tipo e specie per l’intero anno.

Nel settore agroalimentare calabrese troviamo diverse tipologie di prodotti di alta qualità: da i prodotti riconosciuti e garantiti come i Dop (di origine protetta) con l'olio d'oliva, il bergamotto, i formaggi e i salumi; gli Igp (Identificazione geografica protetta) delle clementine, della cipolla rossa di Tropea o della patata della Sila; e i Doc (denominazione di origine controllata) e Igt (Indicazione geografica tipica) dei molti vini calabresi.

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L’Estate badoletese: non solo spiaggia, mare e sole. Eventi per tutti!

La stagione estiva della Riviera degli Angeli è ricca di manifestazioni culturali e musicali, sagre ed eventi della migliore tradizione popolare religiosa. In tutte le cittadine della Costa Ionica catanzarese si vivono momenti magici di festa con straordinarie manifestazioni musicali, sportive, culturali, eno-gastronomiche e religiose. L’Estate badolatese è caratterizzata da eventi importanti che riescono ad offrire al turista-visitatore l’occasione giusta per approfondire la conoscenza del territorio, dei suoi costumi e delle sue tradizioni, partecipando in modo empatico alle interessanti occasioni di festa.

Tra le più importanti segnaliamo qui la storica Festa della Sanità (fine Luglio/primi di Agosto) con la tradizionale processione della Statua della Madonna della Sanità, dell’omonimo Santuario basiliano (X secolo) sito fuori il borgo. Un momento particolare ed importante della tradizione popolare religiosa locale, arricchito da un rito civile con momenti ludici e musicali.

StrabadolatoBadolato viene sempre ricordata, nell’intera regione, per la storica manifestazione sportiva “Strabadolato”, una corsa cittadina su strada - amatoriale e non competitiva - ormai giunta alla sua 29 esima edizione. Un evento sportivo che negli anni ha saputo coinvolgere migliaia di corridori e podisti, organizzato dalla locale Pro Loco ogni 14 agosto. Tra sagre di prodotti tipici, mostre, spettacoli teatrali, concerti e manifestazioni organizzate dalle diverse locali associazioni, Badolato è anche “movida notturna” con serate disco e feste a tema organizzate dagli stabilimenti balneari che operano lungo il litorale.


Un altro importante evento è il Festival di fine agosto di musiche del Sud, con un ricco carnet di iniziative culturali, organizzato dal Comune di Badolato. Dal 2014 il festival, col nome di “Sconfinando – Musiche a Sud”, continua sul percorso dello storico festival della tarantella con concerti di alto spessore, di variegati repertori musicali del Mediterraneo, - realizzati nella piazza Castello dell’antico borgo di Badolato, - e con seminari, dibattiti, corsi di strumento e danza, micro-eventi culturali collocati lungo le caratteristiche viuzze e piazze del centro storico e con, inoltre, stand enogastronomici con sapori, prodotti e piatti tipici della zona.


Negli anni sono stati diversi ed importanti gli artisti che hanno saputo coinvolgere, nella grande area di piazza Castello, migliaia e migliaia di persone provenienti da ogni angolo della Calabria o ospiti-turisti e visitatori che hanno deciso di trascorrere le vacanze a Badolato proprio nella seconda metà del mese di agosto ed in occasione del festival. Giusto per fare qualche nome: Piero Pelù, Roy Paci, Hevia, 99 Posse, Cristicchi.
E sono, inoltre, diversi gli artisti che hanno deciso di trascorrere le vacanze a Badolato, acquistando addirittura casa nell’antico borgo, oggi dimora per le vacanze anche per stranieri provenienti dal nord Europa, dalla Svizzera e dagli USA.

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